Caserta, la città con Il Versailles d’Italia

Caserta

La Reggia o Palazzo Reale di Caserta

Caserta è un comune della Campania a poca distanza da Napoli, noto soprattutto per la sua imponente reggia borbonica, detta «la Versailles d’Italia» che, insieme al Reale Belvedere di San Leucio, è inserita dal 1997 nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

L’attuale città di Caserta si era trasferito qui nel XVI secolo, spostandosi da Casertavecchia, e si sviluppa vicino alla splendida reggia di Carlo III di Borbone. Durante la Seconda Guerra Mondiale Caserta fu una base militare e, per questo motivo, oggetto di bombardamenti ed operazioni belliche.

L’aspetto attuale di Caserta è quello di una città moderna con un centro storico molto frequentato, oltre alla Reggia non si deve trascurare di visitare luoghi altrettanto suggestivi e importanti come il Borgo Medioevale di Casertavecchia (antico centro del comune, sede di un borgo antico con un Castello) e il Reale Belvedere di San Leucio (sede del Palazzo del Reale Belvedere, di famose seterie reali) oltre le innumerevoli Chiese, Abbazie, Conventi e Palazzi, disseminati tra il centro e le numerose frazioni e molto spesso sconosciute ai turisti.

La Reggia o Palazzo Reale (Chiusura: tutti i Martedì; 25 dicembre; 1 gennaio) fu fatta costruire da Carlo III di Borbone, figlio di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese, per celebrare l’importanza europea del regno di Napoli. L’architetto Luigi Vanvitelli si ispirò nel progetto alla reggia di Versailles. I lavori iniziarono nel 1752 e terminarono nel 1774. Il palazzo è composto da cinque piani, ha quattro cortili, si estende su una superficie di 44.000 mq, possiede 1200 stanze, 34 scale e 1970 finestre. Oggi una parte della reggia è adibita a sede dell’Accademia Aeronautica Italiana.

Da non perdere la visita degli Appartamenti Reali, c’è una volta centrale decorata da Domenico Mondo nel 1785, rappresentante Il Trionfo delle armi borboniche.

C’e poi la PINACOTECA, una serie di ambienti in cui sono state raccolte varie opere, dipinti e scuture provienti dalle collezioni dei Farnese, tra cui la gigantesca statua di Ercole e il gruppo marmoreo raffigurante Alessandro Farnese incoronato dalla Vittoria.

Dallo Scalone d’Onore è possibile accedere alla CAPPELLA PALATINA, luogo destinato alla celebrazione dei sacri Riti della famiglia reale. Più che un luogo di preghiera, essa sembra un grande salone di ricevimento.

Nelle intenzioni di Vanvitelli, il Parco della Reggia di Caserta doveva avere la stessa imponenza del Palazzo. Il parco si estende su 120 ettari di superficie con un trionfo di giochi d’acqua che zampillano da una serie di suggestive fontane. Il percorso dei giochi d’acqua, lungo circa 3 km, è molto piacevole grazie ai tanti capolavori scultorei che si possono ammirare durante il tragitto e che adornano il viale principale.

Spettacolare la Fontana di Venere ed Adone, con cani e ninfe varie e l’irsuto cinghiale che poi ucciderà Adone.

All’ingresso al Parco c’è la possibilità di usare biciclette e pedalò, da fittare alla Biglietteria o direttamente dall’incaricato: bici e pedalò si trovano a destra dell’ingresso al Parco. Si possono usare le carrozzelle con cavallo: è bene contrattare prima il costo del servizio.

Dall’Hotel Villa Medici, in auto ci vogliono 40 minuti circa – Autostrada A1 – Uscita Caserta Nord, comodo il parcheggio comunale Piazza Carlo III.

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