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	<title>Hotel Villa Medici, Il Blog&#187; patrimonio</title>
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	<description>Attualità, cultura e turismo a Napoli e nella regione Campania</description>
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		<title>San Gennaro il tesoro svelato</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Feb 2011 09:05:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualita e info Turistiche]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio]]></category>

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		<description><![CDATA[Da aprile a giugno in mostra i gioielli di San Gennaro conservati al Banco di Napoli: percorso in sette musei. Il titolo della mostra, realizzata in collaborazione con la Soprintendenza del polo museale di Napoli, sarà Meraviglie del tesoro di San Gennaro, le pietre delle devozione. L’evento, che sarà il piatto forte del Maggio dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Da aprile a giugno in mostra i gioielli di San Gennaro conservati al Banco di Napoli: percorso in sette musei.</h3>
<div id="attachment_1944" class="wp-caption alignleft" style="width: 154px"><a href="http://www.hotelvillamedici.it/wp-content/uploads/2011/02/gennaro.jpg"><img class="size-medium wp-image-1944  " title="San Gennaro" src="http://www.hotelvillamedici.it/wp-content/uploads/2011/02/gennaro-225x300.jpg" alt="San Gennaro - Patrono di Napoli" width="144" height="192" /></a><p class="wp-caption-text">San Gennaro - Patrono di Napoli</p></div>
<p>Il titolo della mostra, realizzata in collaborazione con la Soprintendenza del polo museale di Napoli, sarà <em>Meraviglie del tesoro di San Gennaro, le pietre delle devozione</em>.</p>
<p>L’evento, che sarà il piatto forte del Maggio dei monumenti partenopeo, durerà <strong>dal </strong>prossimo<strong> 8 aprile </strong>fino<strong> al 12 giugno</strong>, l&#8217;intento del museo del tesoro di San Gennaro è riscattare l’immagine di Napoli dalla crisi profonda in cui è caduta.</p>
<p>Per la prima volta nella storia,  saranno esposte 15mila gemme preziose, insieme con alcuni «pezzi» mai esposti, come i messali in argento dei sette altari della cappella del patrono e i busti dei 54 santi gregari appartenenti al vecchio tesoro.</p>
<p>Dieci sono i gioielli imperdibili, ancor più perché donati, nei secoli, dai re di Napoli:</p>
<ul>
<li>Collana in oro, argento e pietre preziose di Michele Dato, realizzata nel 1679;</li>
<li>Croce in argento e coralli del 1707, dono della famiglia Spera;</li>
<li>Mitra in oro rubini, smeraldi e brillanti realizzata dall’orafo Matteo Treglia nel 1713;</li>
<li>Calice in oro, rubini, smeraldi e brillanti dell’orafo di corte Michele Lofrano (1761) commissionato da Ferdinando di Borbone;</li>
<li>Ostensorio in argento e rubini (1808) dono di Gioacchino Murat;</li>
<li>Pisside gemmata in oro, rubini, zaffiri, smeraldi e brillanti (1831) donata da Re Ferdinando II;</li>
<li>Ostensorio in oro, pietre preziose, perline, smalti (1837) donato da Maria Teresa d’Austria;</li>
<li>Calice in oro zecchino donato da Papa Pio IX;</li>
<li>Croce episcopale in oro, smeraldi e brillanti donata da Re Umberto I e Margherita di Savoia;</li>
<li>Pisside in oro corallo e malachite realizzata dalla famosa famiglia Ascione di Torre del Greco e donata da Umberto di Savoia il 5 novembre 1931, quando si trasferì con la moglie Maria José a Napoli.</li>
</ul>
<p>Tutti i capolavori esposti saranno accompagnati dai documenti originali dell&#8217;Archivio storico della cappella di San Gennaro.</p>
<p>Con un biglietto unico integrato, il visitatore potra&#8217; ammirare non solo le  opere appartenenti al Tesoro di San Gennaro  ma anche capolavori come &#8221;Le sette opere delle meraviglie&#8221; del Caravaggio (Pio Monte della Misericordia) o le preziose tele di Luca Giordano (Museo Diocesano) e luoghi dall&#8217;immenso valore artistico che riapriranno per l&#8217;occasione, come il Complesso Monumentale dei Girolamini o l&#8217;antica Porta del Duomo.</p>
<blockquote><p>Lo staff dell&#8217; <strong>Hotel Villa Medici,</strong> vi augura una piacevole visita di Napoli.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Napoli riapertura del Tunnel Borbonico</title>
		<link>http://www.hotelvillamedici.it/attualita-e-info-turistiche/napoli-riapertura-del-tunnel-borbonico-1699.html</link>
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		<pubDate>Mon, 25 Oct 2010 12:29:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualita e info Turistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Scoprire Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[centro storico]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio]]></category>

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		<description><![CDATA[Monte di Dio, da venerdì 29 ottobre riapre al pubblico il tunnel che custodisce auto e moto degli anni &#8217;40. NAPOLI— Dopo circa 150 anni dal progetto iniziale di Ferdinando II di Borbone e del suo Architetto Errico Alvino, grazie all’Associazione Culturale “Borbonica Sotterranea”, viene restituito alla città un pezzo importante della sua storia. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1705" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.hotelvillamedici.it/wp-content/uploads/2010/10/TUNNEL-BORBONICO.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1705" title="Tunnel Borbonico - Napoli" src="http://www.hotelvillamedici.it/wp-content/uploads/2010/10/TUNNEL-BORBONICO-150x150.jpg" alt="Tunnel Borbonico - Napoli" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Tunnel Borbonico - Napoli</p></div>
<h3>Monte di Dio, da venerdì 29 ottobre riapre al pubblico il tunnel che custodisce auto e moto degli anni &#8217;40.</h3>
<p>NAPOLI— Dopo circa 150 anni dal progetto iniziale di Ferdinando II di Borbone e del suo Architetto Errico Alvino, grazie all’Associazione Culturale <strong>“Borbonica Sotterranea”</strong>, viene restituito alla città un pezzo importante della sua storia.</p>
<p>Il Tunnel, nato con scopi militari, prevedeva un percorso che andava da Palazzo Reale a via Morelli; lungo il percorso lo scavo intercettò la rete di cunicoli e cisterne realizzate nel ‘700 per servire la zona di Pizzofalcone, utilizzando i tratti funzionanti dell’acquedotto seicentesco del Carmignano. Negli anni successivi, il progetto del <strong>Tunnel Borbonico</strong> fu dichiarato sospeso per motivazioni economiche e per il variato assetto politico che portò all’unità d’Italia. Durante la seconda Guerra Mondiale, a partire dal 1939, il Tunnel e le cavità adiacenti furono in parte adoperate come ricovero bellico, durante i numerosi bombardamenti, prima americani e poi tedeschi, a cui fu sottoposta la città di Napoli.</p>
<p>Il ritrovato tunnel borbonico aperto ufficialmente nei giorni scorsi per opera di una giovane associazione, Borbonica Sotterranea, aiutata (per l’impianto elettrico) dalla Banca Popolare di Milano, è un corridoio di segni e testimonianze dal Settecento alle notti del ’40-’44 quando, se non le sirene delle navi del porto, erano le stesse bombe ad avvisare i napoletani di rifugiarsi in queste ampie gallerie, a 25 metri sotto il livello stradale. Per i rifugiati le pareti di enormi cisterne erano imbiancate di continuo, per rendere meno angoscianti le lunghissime permanenze e gli unici manufatti crollati da allora sono gli imponenti barbacani che furono sistemati a chiusura davanti alle uscite dei pozzi, perché in una occasione, nel ’42, un bombardiere americano centrò proprio un pozzo e l’ordigno fece strage nel rifugio sotterraneo.</p>
<div id="attachment_1708" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.hotelvillamedici.it/wp-content/uploads/2010/10/TUNNEL-BORBONICO-2.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1708" title="Tunnel Borbonico - Napoli" src="http://www.hotelvillamedici.it/wp-content/uploads/2010/10/TUNNEL-BORBONICO-2-150x150.jpg" alt="Tunnel Borbonico - Napoli" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Tunnel Borbonico - Reperti</p></div>
<p>Il gruppo di speleologi e appassionati di Borbonica Sotterranea nelle cisterne più grandi, fra i detriti, ha trovato croci e un bassorilievo religioso dedicato a Santa Barbara, protettrice contro i fulmini e le morti improvvise e violente. Percorrendo fino alla fine il tunnel anche nel tempo, verso il cantiere del parcheggio Morelli confinante sfilano carcasse di moto e d’auto sequestrate ai primi contrabbandieri, alcune schiacciate da incidenti durante le fughe e senza i sedili posteriori per fare spazio alle merci contrabbandate, i tabacchi. E poi i resti di un mausoleo fascista finito in pezzi dedicato ad un comandante della marcia su Roma, Padovani Aurelio, che presentò Mussolini alla città al San Carlo.</p>
<p>Cinque anni di duro lavoro di pulizia e risistemazione per aprire l’ingresso in via del Grottone 4 (traversa di via Gennaro Serra a Monte di Dio) ad opera di un gruppo di volontari istruiti e guidati da una squadra di esperti, Gianluca Minin e Enzo Di Luzio, Paolo Sola e Marco Ruocco, che hanno fatto salti mortali per procurarsi bobcat e quanto era necessario a rendere i tunnel un museo.</p>
<p>L&#8217;ingresso del percorso della durata di 50 minuti con visite guidate è oggi solo da via del Grottone grazie ad una scala del &#8217;700 in materiale resistente di pomice e malta realizzata per consentire ai &#8220;pozzari&#8221; di accedere all&#8217;acquedotto e liberata dai detriti in sei mesi. Il secondo accesso è al parcheggio di via Morelli e sarà aperto nei primi mesi del 2011 a conclusione dei lavori. Dall&#8217;ingresso da via Morelli saranno aperte le visite anche alle persone con difficoltà di deambulazione, gran parte del percorso è privo di barriere architettoniche.</p>
<blockquote><p>Lo staf dell&#8217; <a href="http://www.hotel-villamedici.com">Hotel Villa Medici</a> augura a tutti una buona visita.</p></blockquote>
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		<title>Le Catacombe di Napoli</title>
		<link>http://www.hotelvillamedici.it/scoprire-napoli/catacombe-di-napoli-957.html</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 10:21:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scoprire Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio]]></category>

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		<description><![CDATA[La tradizione religiosa a Napoli è rappresentata dalla presenza di piccole e grandi Chiese che si susseguono a poca distanza le une dalle altre, altra tradizione particolarmente sentita dal popolo napoletano è legata alle Catacombe e al culto delle anime purganti. Nel sottosuolo di Napoli potrete visitare le Catacombe, un viaggio tra fede e magia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La tradizione religiosa a Napoli è rappresentata dalla presenza di piccole e grandi Chiese che si susseguono a poca distanza le une dalle altre, altra tradizione particolarmente sentita dal popolo napoletano è legata alle Catacombe e al culto delle anime purganti.</p>
<p>Nel sottosuolo di Napoli potrete visitare le <strong>Catacombe</strong>, un viaggio tra fede e magia, tra preghiera e superstizione.</p>
<h3>Il cimitero delle Fontanelle</h3>
<div id="attachment_997" class="wp-caption alignleft" style="width: 236px"><a href="http://www.hotelvillamedici.it/wp-content/uploads/2010/04/cimitero_fontanelle.jpg"><img class="size-medium wp-image-997 " title="Catacombe di Napoli - cimitero Fontanelle" src="http://www.hotelvillamedici.it/wp-content/uploads/2010/04/cimitero_fontanelle-226x300.jpg" alt="Catacombe di Napoli - cimitero Fontanelle" width="226" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Catacombe di Napoli - Cimitero delle Fontanelle</p></div>
<p><strong>Il cimitero delle Fontanelle</strong> è un insieme di numerosi ambienti di vaste dimensioni scavato nella roccia tufacea della collina di Materdei., da sempre usato come ossario della città.</p>
<p>Per lunghi anni, il cimitero è stato teatro di una religiosità popolare fatta di riti e pratiche del tutto particolari.</p>
<p>Verso la fine dell ‘800 sorse una fortissima devozione popolare per questi anonimi defunti, alcuni teschi vennero quindi &#8220;adottati&#8221; dai devoti, che li collocarono in apposite teche in legno, identificandoli anche con un nome ed una storia.</p>
<p><strong>Vi si accede: </strong><br />
Dalla piccola chiesa di Maria Santissima del Carmine.</p>
<p><strong>Visite:</strong><br />
Il Cimitero delle Fontanelle apre solo in occasioni particolari, come il &#8220;<a href="http://www.hotelvillamedici.it/attualita-e-info-turistiche/napoli-maggio-dei-monumenti-2010-811.html">Maggio dei Monumenti</a>&#8220;, e può essere visitato solo su prenotazione.</p>
<h3>Catacomba S. Gaudioso</h3>
<div id="attachment_963" class="wp-caption alignright" style="width: 154px"><a href="http://www.hotelvillamedici.it/wp-content/uploads/2010/04/san-gaudioso.jpg"><img class="size-medium wp-image-963    " title="Napoli - Catacombe di San Gaudioso" src="http://www.hotelvillamedici.it/wp-content/uploads/2010/04/san-gaudioso-225x300.jpg" alt="Napoli - Catacombe di San Gaudioso" width="144" height="192" /></a><p class="wp-caption-text">Napoli - Catacombe di San Gaudioso</p></div>
<p><strong>Catacomba S. Gaudioso</strong>: l’origine è legata alla venerazione per San Gaudioso, morto tra il 451 e il 452, ancora oggi si possono ammirare affreschi e mosaici risalenti al V e VI secolo e raffiguranti simboli dell&#8217;arte paleocristiana.</p>
<p>In un corridoio scavato nel XVII secolo ancora oggi si possono ammirare le mummie (intatte) di decine e decine di defunti che erano messi lì ad essiccare seduti su dei sedili di pietra scavati nel tufo con un vaso sottoposto in seguito venivano murati e rimaneva fuori visibile soltanto il teschio mentre il resto del corpo veniva dipinto.</p>
<p><strong>Vi si accede:</strong><br />
Dalla basilica di Santa Maria della Sanità Piazza Sanità.</p>
<p><strong>Visite</strong>:<br />
guidate in mattinata; nel pomeriggio per appuntamento.</p>
<h3>Le catacombe di S. Gennaro</h3>
<p><strong>Le catacombe di S. Gennaro:</strong> in origine erano una tomba gentilizia che, ceduta alla comunità cristiana, venne trasformandosi in cimitero e in centro religioso. Questo luogo sacro ai Napoletani si compone di due livelli non sovrapposti:</p>
<ul>
<li>&#8220;Catacomba superiore&#8221; dove troviamo la piccola &#8220;basilica dei vescovi&#8221; ubicata esattamente al di sopra dell&#8217;ipogeo sepolcrale che ospitò le reliquie di S. Gennaro ed è dedicata alla memoria dei primi quattordici vescovi napoletani; e la maestosa &#8220;basilica maior&#8221;,</li>
<li>&#8220;Catacomba inferiore&#8221; con il vestibolo ricavato sull&#8217;originario ipogeo gentilizio e di cui restano quattro interi sarcofagi scavati nel tufo; il soffitto è decorato con pitture in stile pompeiano del II secolo, al centro dell&#8217;ambiente vi è un battistero del 762.</li>
</ul>
<p><strong>Vi si accede:</strong><br />
sulla via di Capodimonte, per un viale adiacente alla grandiosa chiesa della Madre del Buon Consiglio.</p>
<p><strong>Visite</strong>:<br />
guidate tutti i giorni alle ore 9.30, alle 10.15, alle 11 e alle 11.45.</p>
<blockquote><p>Chiedi al ricevimento del Hotel Villa Medici come organizzare la tua visita.</p></blockquote>
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		<title>Reggia di Caserta – Percorsi di Luce</title>
		<link>http://www.hotelvillamedici.it/attualita-e-info-turistiche/reggia-di-caserta-percorsi-di-luce-695.html</link>
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		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 18:21:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualita e info Turistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Visitare Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Caserta]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 6 marzo, si innaugura la nuova edizione dei “Percorsi di Luce” negli appartamenti storici della Reggia di Caserta. La versione “Al chiuso” durerà fino a maggio e propone un affascinante percorso nelle sale e nella stanze del Palazzo Reale, accompagnati dalla voce dell’attore Giancarlo Giannini. La manifestazione  è promossa e organizzata dall’Ente Provinciale per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_699" class="wp-caption alignleft" style="width: 299px"><img class="size-medium wp-image-699 " title="Reggia di Caserta, Scala Vanvitelliana" src="http://www.hotelvillamedici.it/wp-content/uploads/2010/03/caserta-289x300.jpg" alt="Reggia di Caserta, Scala Vanvitelliana" width="289" height="300" /><p class="wp-caption-text">Reggia di Caserta, Scala Vanvitelliana</p></div>
<p>Il 6 marzo, si innaugura la nuova edizione dei “<strong>Percorsi di Luce</strong>” negli appartamenti storici della <strong>Reggia di Caserta</strong>.</p>
<p>La versione “Al chiuso” durerà fino a maggio e propone un affascinante percorso nelle sale e nella stanze del Palazzo Reale, accompagnati dalla voce dell’attore Giancarlo Giannini.</p>
<p>La manifestazione  è promossa e organizzata dall’Ente Provinciale per il Turismo di Caserta, con il finanziamento degli assessorati al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania.</p>
<p>Il percorso, della durata di 75 minuti, è diviso in due grandi momenti.</p>
<p><strong><em>Il primo</em></strong> partirà dal vestibolo inferiore e dallo scalone, esempi di rara bellezza di questa reggia creata dal Vanvitelli. Alcuni figuranti riprodurranno le fasi dei presentazione e magnificazione del re (Ferdinando IV di borbone) e della regina (Maria Carolina D&#8217;Asburgo).</p>
<p><strong><em>Il secondo</em></strong> momento avrà al centro il vero protagonista della serata, il Settecento, accompagnati da attori in costume, che guideranno gli ospiti nelle stanze, per rivivere e raccontare le quotidianità di quell’epoca con gli occhi e le sensazioni di chi lì ha vissuto. A metà fra il teatrale e il cinematografico, rivivranno le sale di attesa, con personaggi e storie realmente accadute in quei luoghi, e ancora, la notte del re, la sua camera da letto, e tutti potranno vedere la Sala del trono illuminata a festa e provare a ballare come un re o una regina.</p>
<h3>Orari e Prezzi:</h3>
<ul>
<li><strong>Il percorso:</strong> dura 75 minuti</li>
<li><strong>Ingresso:</strong> ogni 20 minuti dalle 19:30 alle 21:30</li>
<li><strong>Costo:</strong> 15,00 euro, per i possessori di Artecard: 10,00 euro</li>
</ul>
<p>Prenotazione obbligatoria e gratuita: 0823.329.607.</p>
<h3>Come Arrivare alla reggia di Caserta dal Hotel Villa Medici:</h3>
<ul>
<li><strong>Con l’auto</strong>: Tangenziale di Napoli, immettersi sulla autostrada Napoli Roma (A1) e uscire alle uscite Caserta Sud o Caserta Nord. Proseguire per Caserta Centro e seguire le indicazioni per il parcheggio sotterraneo di Piazza Carlo III, dove vi consiglio di parcheggiare. Dal parcheggio si sale in Piazza Carlo III, proprio sulla strada che porta all’ingresso principale del Palazzo reale.</li>
<li><strong>Con il treno:</strong> la Stazione ferroviaria è proprio di fronte al Palazzo reale.</li>
</ul>
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		<title>Giornate Europee del patrimonio: 26 e 27 Settembre 2009</title>
		<link>http://www.hotelvillamedici.it/attualita-e-info-turistiche/napoli-giornate-europee-del-patrimonio-26-e-27-settembre-2009-318.html</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 09:28:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualita e info Turistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Museo]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 26 e domenica 27 settembre 2009 si celebrano le Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei. Per l’occasione saranno aperti al pubblico gratuitamente i luoghi della cultura che comprendono il patrimonio archeologico, artistico e storico, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_326" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-326" title="villa favorita ercolano" src="http://www.hotelvillamedici.it/wp-content/uploads/2009/09/villa-favorita-ercolano-300x216.jpg" alt="villa favorita ercolano" width="300" height="216" /><p class="wp-caption-text">Parco Villa Favorita Ercolano</p></div>
<p>Sabato 26 e domenica 27 settembre 2009 si celebrano le Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei.</p>
<p>Per l’occasione saranno aperti al pubblico gratuitamente i luoghi della cultura che comprendono il patrimonio archeologico, artistico e storico, architettonico, archivistico e librario, cinematografico, teatrale e musicale. La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei ha organizzato una serie visite straordinarie guidate nei siti archeologici dell&#8217;area flegrea e vesuviana.</p>
<ul>
<li><strong>27/09/2009 :09.00 – 14.00</strong> <em>Castello di Baia</em>. Museo Archeologico dei Campi Flegrei</li>
<li><strong>26/09/2009 :10:00</strong> <em>Castel Sant’Elmo</em> &#8211; Via Tito Angelini, 22: Apertura straordinaria e visita guidata alla fortezza.</li>
<li><strong>27/09/2009 :09.30 – 13.30</strong> <em>Castel dell’Ovo</em> Via Eldorado,1: Apertura straordinaria con visite guidate, mostre fotografiche, postazioni multimediale e proiezioni video.</li>
<li><strong>26/09/09 – 27/09/09 : 10.00-13.00</strong> <em>Apertura Straordinaria delle Ville Vesuviane</em>: Saranno aperte gratuitamente alcune fra le più prestigiose dimore del Miglio d’Oro:
<ul>
<li>le Ville Campolieto, Ruggiero e il Parco sul mare della Villa Favorita ad Ercolano</li>
<li>e la Villa delle Ginestre a Torre del Greco</li>
<li>Ville vesuviane Indirizzi vari &#8211; Tel. 081 3625121/109</li>
</ul>
</li>
</ul>
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