Scavi Archeologici di Ercolano

Ercolano

Ercolano scavi

A pochi chilometri da Napoli, situata ai piedi del Vesuvio, troviamo la città di Ercolano, fondata, secondo la legenda, dall’eroe greco Ercole e perciò chiamata Herculaneum.

Questa città residenziale dell’impero Romano (fu luogo di villeggiatura frequentatissimo dai ricchi romani) fu completamente distrutta durante la terribile eruzione del Vesuvio del 79 d.C

La città fu dapprima travolta da nubi ardenti di gas e ceneri ad altissima temperatura che provocarono la morte, per shock termico, degli Ercolanesi, e seppellirono le abitazioni sotto una coltre di ceneri alta fino a 30 metri.

Queste particolari circostanze che hanno portato al seppellimento di Ercolano, da un lato rendono tuttora assai arduo lo scavo, dall’altro hanno permesso la conservazione di materiali altamente deperibili, come i papiri e gli stessi alimenti, sigillati nel fango secco.

Quello che possiamo visitare del sito archeologico di Ercolano è soltanto una piccola parte dell’antica città, grazie all’ottimo stato di conservazione è possibile ammirare l’architettura e le decorazione dell’epoca.

Ercolano panorama

Una Villa vesuviana

Presso le Terme suburbane, in cavità destinate al rimessaggio delle imbarcazioni, sono stati rinvenuti oltre 250 scheletri degli abitanti che lì avevano trovato rifugio in attesa di poter prendere il largo e che qui furono invece sorpresi dalla nube ardente.

Da non perdere: La Villa dei Papiri, (fastosa residenza patrizia), qui sono stati rinvenuti più di mille rotoli di papiro, la Casa della Gemma (con terme sotterranee) la Casa di Nettuno e Anfitrite (con accanto un’antica bottega).

A parte gli Scavi Archeologici, conosciuti ormai in tutto il mondo, sul territorio ercolanese si ergono una ventina di Ville Vesuviane lungo il noto percorso del Miglio d’Oro, L’Osservatorio Vesuviano, fondato nel 1841 dal re di Napoli Ferdinando II di Borbone, il più antico osservatorio vulcanologico del mondo.

Accesso

  • Circumvesuviana Napoli-Sorrento (firmata di Ercolano-Scavi), il Museo dista 700 m

Orario

  • dal 1° novembre al 31 marzo: tutti i giorni dalle ore 8.30 alle 17.00 (ultimo ingresso ore 15.30)
  • dal 1° aprile al 31 ottobre: tutti i giorni dalle ore 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00)
  • Giorni di chiusura: 1° gennaio – 1° maggio – 25 dicembre

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