«Nessun golfo al mondo è splendido come quello di Baia» scriveva Orazio nel I secolo a. C.
Lungo la costa dei Campi Flegrei troviamo la città di Baia, luogo di villeggiatura d’elezione dei più insigni cittadini della Roma antica (tra cui Silla, Pompeo, Cesare, gli imperatori…)
Baia, grazie alla presenza di fonti termali e la bellezza del paesaggio, divenne luogo di piacere e di stravaganti passatempi; dopo il IV sec., a causa del fenomeno del bradisismo e delle guerre gotiche e longobarde, Baia entrò in rapida decadenza.
Superstite dello splendore passato è il complesso monumentale del parco archeologico, quella che allora era la parte collinare della città e la citta sommersa che si trova sotto il livello del mare, sprofondata a causa del fenomeno del bradisismo.
Il complesso monumentale è costituito da una serie di residenze organizzate su diversi livelli con terrazze, portici, ninfei, messi in comunicazione da scalinate.
- la Villa dell’Ambulatio, chiamata così perché è una zona adibita al passeggio.
- Il complesso termale di Mercurio, grande sala circolare rivestita di marmi sontuosi e mosaici, uno dei primi esperimenti che precedettero realizzazioni come il Pantheon di Roma.
- Le terme della Sosandra, dal nome della statua (oggi esposta presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli) identificata come l’Afrodite Sosandra di Calamide, si sviluppano su terrazze disposte scenograficamente con un portico inferiore, un teatro-ninfeo intermedio, una residenza superiore.
- Le terme di Venere, incentrate su una grande sala termale con copertura a semicupola, con alcune stanze nel lato nord famose per la decorazione raffinata di stucchi.
- il Tempio di Diana, un enorme sudatoio a pianta circolare inscritto in un ottagono e coperto a cupola: il nome le viene dato dagli antiquari napoletani per una serie di rilievi marmorei con figure di animali.
Importante riferimento è il Castello Aragnonese costruito nel 1495 sulle rovine del palazzo imperiale romano. All’interno del castello è ospitato il Museo archeologico dei Campi Flegrei, che espone alcune delle copie romane rinvenute in loco.
All’interno è visibile inoltre la ricostruzione del ninfeo dell’imperatore Claudio.
Orario e Visite Guidate
- Orari: tutti i giorni dalle 9 fino ad un’ora prima del tramonto. Lunedì chiuso.
- Biglietto di ingresso € 4,00 (valido due giorni e consente la visita ai quattro siti archeologici dei Campi Flegrei).
Come arrivare dall’ Hotel Villa Medici di Napoli:
- In automobile, seguire l’indicazione per Pozzuoli; arrivati a Pozzuoli, al termine di via Marconi, proseguire per via Rossini.
- In treno, da Villa Medici prendere il treno della Ferrovia cumana (fermata Agnano) e scendere alla fermata Baia.






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