La città di Napoli possiede ben 4 castelli, siti in zone distinte della città, e con storie e origini diverse.
Castel dell’Ovo
Sull’isolotto di Megaride (primo insediamento di Napoli,) troviamo il più antico castello di Napoli Castel dell’Ovo, una cittadella fortificata costruita sulla villa di Lucullo (patrizio romanano del Imo secolo a.C). poi ampliata dai Normanni e dagli Angioini.
Il suo nome è legato ad una delle più fantasiose leggende napoletane, un’antica leggenda racconta che il poeta latino Virgilio (era considerato anche un mago) nascose nelle segrete dell’edificio un uovo che mantenesse in piedi l’intera fortezza. La sua rottura avrebbe provocato non solo il crollo del castello, ma anche una serie di rovinose catastrofi alla città di Napoli.
Ai piedi del Castello troviamo il Borgo Marinari con il porticciolo turistico e alcuni ristoranti famosissimi, fra cui “Zi’ Teresa” e “La Bersagliera”. Sul borgo si affacciano anche alcuni circoli che contribuiscono attivamente a tenere Napoli ai primi posti delle discipline marinare (nuoto, canottaggio, pallanuoto, vela ecc.). Un breve ponte congiunge l’isolotto a via Partenope.
Castel Nuovo
Il Castel Nuovo (Maschio Angioino), al lato dei giardini del Palazzo Reale, sovrasta la vasta Piazza Municipio, e il molo Beverello (partenze per le isole), è il primo monumento in cui ci si imbatte arrivando a Napoli dal mare.
Costruito nel tredicesimo secolo da Carlo I d’ Angiò, fu poi rinnovato dagli Aragonesi nei secoli successivi.
Il castello è di pianta trapezoidale, difeso da cinque grandi torri cilindriche, fra la torre san Giorgio e la torre dell’Oro si trova lo splendido Arco di Trionfo eretto per volere di Alfonso d’Aragona per celebrare la sua conquista del Regno di Napoli nel 1443, e all’angolo della torre “di Beverello” la Sala dei Baroni (sala principale del castello)
Il castello, oltre ad ospitare il Consiglio Comunale, è sede della Società Napoletana di Storia Patria e del Museo Civico.
Castel Sant’Elmo
Il Castel Sant’Elmo domina la città di Napoli dall’alto, sorge sulla sommità della collina del Vomero dove vi era, una chiesa dedicata a Sant’Erasmo.
Il castello rappresenta uno dei più significativi esempi di architettura militare cinquecentesca, costruito in tufo e nel tufo, ha una pianta a stella e permette di vedere dai possenti bastioni i vari angoli della città.
Fu fatto costruire nel quattordicesimo secolo per volontà di Roberto d’Angiò.
Oggi è un museo permanente è sede di varie fiere e manifestazioni.
Castel Capuano
Il Castel Capuano, il meno noto dei quattro, è di origine normanna, fu eretto sull’area in cui, nella Napoli romana, sorgeva il Gymnasium.
Fondato nel dodicesimo secolo da Guglielmo I, ampliato da Federico II e restaurato da Carlo d’Angiò, è situato allo sbocco dell’attuale via dei Tribunali e prende il nome dalla vicina Porta Capuana, uno degli antichi accessi alla città. Da secoli è sede dei Tribunali.
L’ambiente più importante e interessante è sicuramente la Cappella Sommaria, con pareti decorate a stucchi e affrescate da Pietro Ruviale nel Cinquecento rappresentanti Scene Evangeliche e il Giudizio Universale.







