
Penisola Sorrentina: Sorrento
A circa cinquanta chilometri a sud di Napoli, si estende la Penisola Sorrentina che separa geograficamente il golfo di Napoli dal golfo di Salerno.
La costa irregolare e frastagliata della penisola Sorrentina, con le sue casette colorate, vi accoglie in quello che molti definiscono un vero e proprio paradiso terrestre. I migliori pittori si sono alternati per dipingere e riprodurre i colori tenui e allo stesso tempo vivaci della costiera Sorrentina.
Nel tratto da Castellammare fino a Sorrento il paesaggio è caratterizzato da una sorta di altopiano degradante verso il mare con speroni rocciosi, su cui dominano vigneti e i caratteristici agrumeti, superata Sorrento, la penisola diviene più accidentata e selvaggia, con paesaggi impervi e suggestivi, con vista sull’isola di Capri.
Partendo da Castellammare di Stabia, troviamo località come Vico Equense, Seiano, Meta, Piano di Sorrento, Sorrento, Sant’Agata sui due Golfi e Massa Lubrense, oltre a luoghi interessantissimi come il Monte Faito (raggiungibile con un’antica funivia), gli isolotti de Li Galli e la Punta Campanella classificata come riserva naturale marina.
La porta d’ingresso della costiera è sicuramente Castellammare di Stabia, con gli scavi archeologici della antica città di Stabiae, le due strutture termali e la presenza dei più antichi cantieri navali italiani, ancora oggi in attività.
Vico Equense, a metà strada tra Sorrento e Castellammare di Stabia, su un promontorio roccioso a picco sul mare, si affaccia sul meraviglioso golfo di Napoli. Fondata nel XIII secolo, oggi è una stazione turistica molto apprezzata per sua lunga costa frastagliata e di grande bellezza, ricca di piccole spiagge e incantevoli calette, alcune raggiungibili solo dal mare.
Sorrento è tra le più belle e famose località della penisola sorrentina, un tranquillo centro di villeggiatura celebre per le sue ville, parchi e giardini, oltre che per i bellissimi panorami e i caratteristici agrumeti.
Passeggiando per le stradine di Sorrento, un dedalo di viuzze ricche botteghe di intarsiatori, ristoranti di pesce, negozi di artigianato, si arriva al belvedere della Villa Comunale straordinario luogo panoramico ritratto in tutte le cartoline.
La leggenda narra che un tempo nel mare di Sorrento, limpido e ricco di pittoresche insenature, abitassero le mitiche Sirene che tentarono Ulisse con un canto melodioso. Sorrento, domina a picco il mare da un’altezza di 50 metri.
Massa Lubrense è situata all’estremo lembo della penisola sorrentina dove le due costiere, quella sorrentina e quella amalfitana si uniscono. Di fronte alla marina si erge lo scoglio del Vervece famoso per la presenza di una statua della Madonna collocata nelle sue profondità.
S. Agata dei due golfi si trova in una posizione invidiabile a circa 400 metri di altezza, dalla quale è possibile scorgere entrambi i golfi che circondano la penisola sorrentina, quello di Napoli e quello di Salerno; oltre alla vista sull’isola di Capri.
Come raggiungere la Penisola Sorrentina
Il mezzo più comodo per muoversi in Costiera è senza dubbio l’automobile.
- Dal Villa medici, tramite la tangenziale si prosegue sulla A/3 Napoli – Salerno fino all’uscita Castellammare di Stabia; si imbocca la panoramica sorrentina S.S. 145 “ che attraversa tutta la costiera seguendo il profilo costiero, offrendo panorami e scorci davvero unici.
- La linea ferroviaria Circumvesuviana collega Napoli con i principali comuni della Costiera Sorrentina. Utilizzando la Circumvesuviana si eviteranno sia i problemi legati al traffico, che quelli relativi al parcheggio ma, di contro, si è inevitabilmente legati agli orari delle corse e agli eventuali ritardi.



